giovedì 7 luglio 2005 11.21.11
Archivio Abbonati L'azienda Registrati Cerca Contattaci
www.iltempo.it
  archivio
  approfondimenti

 

Roma Lazio Nord Lazio Sud Abruzzo Molise
SEZIONI
Il giornale in edicola
Politica
Interni/Esteri
Economia
Sport
Cultura
Spettacoli
UTILITÀ
Aerei orari
Treni orari
Viabilità autostrade
Benzina prezzi
Prodotti agroalimentari prezzi
Borsa quotazioni
 back  home
invia questo articolo stampa questo articolo aggiungi ai preferiti
Nudismo, una moda che fa arricchire gli Usa
In America è possibile anche sposarsi senza vestiti. Per i naturisti crociere e alberghi esclusivi
Negli Stati Uniti è un affare che frutta circa quattrocento milioni di dollari all’anno. Ma in Italia fatica ad essere riconosciuto
ROMA — Sono soltanto sette le strutture in Italia dedicate ai nudisti, eppure negli Stati Uniti d’America il fenomeno fa registrare incassi da capogiro. In Italia, la spiaggia di Capocotta, sul litorale romano, è stata da poco dedicata ai naturisti, agli amanti del mare senza veli. Ma nel mondo sono oltre ottocento le strutture turistiche dedicate a quanto con i vestiti addosso proprio non ci sanno stare e non vedono l’ora che venga il periodo delle ferie per spogliarsi e prendere la tintarella integrale, sentendosi liberi e a proprio agio nel proprio corpo non costretto in alcun vincolo di stoffa. Un paradosso che il nostro Legislatore non abbia ancora provveduto a disciplinare il fenomeno del nudismo. Non è proibito, ma il confine con la fattispecie delittuosa degli atti osceni in luogo pubblico è molto sottile. Una legge sul nudismo latita tra Camera e Senato da anni e non sembra riscontrare le attenzioni del mondo politico. Eppure, dal punto di vista economico, rappresenterebbe un business sicuro. Basta guardare agli Stati Uniti d’America per rendersene conto. Negli States, il nudismo frutta circa quattrocento milioni di dollari l’anno. Addirittura, c’è chi organizza perfino matrimoni senza veli, anche perché, come recitano alcuni siti Internet «Starr&Stripes», «il nudismo non è contrario ai valori cristiani». A Cambridge, nel Wisconsil, si organizzano raduni d’auto d’epoca riservati a chi ama non indossare vestiti. E a Palm Springs, c’è addirittura un ponte dedicato a chi ama passeggiare nudi. Il motto negli Stati Uniti sembra essere: «Tutto quello che potete fare vestiti lo potete fare anche senza». I tour operator fanno a gara per confezionare pacchetti competitivi per tutte le tasche, così da soddisfare la sempre crescente domanda di turismo senza veli. Nascono un po’ in ogni parte d’America alberghi, residence e villaggi con campi da tennis e piscine olimpioniche esclusivamente dedicate ai naturisti. Un tempo erano gli «hippies» degli anni Settanta ad interessarsi al nudismo. Adesso il fenomeno non ha distinzioni di ceto. Così, in America manager e operai prendono il sole nudi gli uni accanto agli altri. Tutti uguali come mamma li ha fatti. Oltretutto, il nudismo è anche un antistress: non ci si deve chiedere la mattina cosa indossare, non ci si deve ricordare il cellulare. Esistono persino ristoranti e negozi dove si può entrare soltanto se si è nudi. E le ultime trovate sono le crociere e le gite in barca a vela senza vestiti. Il fenomeno ha attecchito anche in Europa, soprattutto in Francia e in Gran Bretagna. Da noi, invece, ancora si fa fatica. Sono solo sette le strutture attrezzate per i nudisti a Ravenna, Isola Capo Rizzuto, Nuoro, Bolzano, Torino, Savona, dove si può accedere ai campeggi per naturisti. Poi ci sono spiagge dove il nudo è tollerato. Ma è poca cosa. E il business ce lo perdiamo, orientando migliaia di turisti a scegliere località in altri Paesi, anche orientali.

domenica 3 luglio 2005
 top  home
invia questo articolo stampa questo articolo aggiungi ai preferiti
Interni Esteri
L’auto costa troppo. Gli italiani la usano meno
PESSIMISTA Il leader degli U2 Bono pensa che non si raggiungerà un accordo
PROMOSSA DAL WWF Campagna per tutelare l’orso dell’Appennino
INCIDENTE Bush investe in bici un agente e lo manda in ospedale
CIA-GATE Arrestata giornalista che non rivelò le sue fonti
Le «autostrade del mare» per evitare code e fatica ai vacanzieri
di GIOIA GIUDICI PARIGI — La sensualità può anche essere austera, apparentemente castigata perchè tutta ...
I COSTI
1 2 3 4
le altre notizie
Forum
Chat
Politica Cronaca Interni/Esteri Economia Sport Cultura          Spettacoli Archivio Abbonati L'azienda Registrati Cerca
Contattaci Forum Chat Sondaggi Roma Lazio nord Lazio sud Abruzzo Molise
Registrato al Tribunale di Roma al numero 225 del 18-11-1948
© Copyright 2002 Editrice Il Tempo S.p.a. - scrivi al Webmaster