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Otto arresti, 16 espulsioni, oltre 100
extracomunitari di varie nazionalità fermati, sottoposti a controlli e
fotosegnalati, tra questi 20 massaggiatrici cinesi. È il risultato
dell'operazione congiunta contro la prostituzione e l'immigrazione
clandestina condotta in questi giorni a Castelfusano e a Capocotta dalla polizia di
stato (commissariato del Lido) e dai carabinieri della compagnia di Ostia.
L'operazione, pur rientrando nell'ambito dei normali controlli effettuati
periodicamente dalle forze dell'ordine sul litorale romano, è scattata
anche per contrastare la prostituzione sulle spiagge di Capocotta in quanto fenomeno
che negli ultimi tempi è in forte crescita. È qui infatti, su queste
spiagge, che giovani donne di nazionalità cinese adescano i clienti,
proponendo loro, inizialmente, soltanto massaggi, per poi condurli dietro
le dune di sabbia ed offrire loro prestazioni ”speciali”. Oltre agli 8
arresti, tutti scattati per violazione della legge Bossi - Fini, sono
stati espulsi anche 14 immigrati clandestini che ora si trovano
temporaneamente nel centro di accoglienza temporanea di Ponte Galeria e
altre 2 minorenni romene, che sono state condotte al centro di prima
accoglienza. Delle due ragazzine romene si occuperà il tribunale dei
minori.
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