LEGGI ESTERE

LEGGI ESTERE SUL NUDISMO

 

La situazione che segue risulta da un’inchiesta effettuata nel 1997 e aggiornata nel 2001, per lo più consultando le federazioni naturiste locali; essa comprende numerose lacune. Come si vedrà, alcuni paesi dove il nudismo viene correntemente praticato non hanno alcuna legge sull’argomento.

Argentina. Non esiste alcuna legge che regoli il nudismo (lettera del 4 settembre 2001).

Belgio. Non esiste alcuna legge o regolamento che regoli il nudismo. In alcuni comuni vi sono ordinanze che permettono alle donne di stare con il seno nudo a condizione che siano “statiche” (cioè sedute o distese). Nella Regione vallona però il naturismo è riconosciuto come associazione sportiva, il che obbliga i naturisti a procurarsi ogni anno un certificato medico (lettera del 22 dicembre 1996).

Danimarca. Una lettera del Ministero della Giustizia del 22 marzo 1972 (n. 1169) afferma che il nudismo in una spiaggia dichiarata ufficialmente spiaggia nudista è consentito e non è reato (lettera del 19 ottobre 1997). Il § 5 dell’ordinanza di polizia vieta l’esposizione indecente del corpo, ma viene interpretata nel senso che la nudità è reato solo quando tale esposizione è imposta allo spettatore o è provocatoria (lettera del 5 settembre 2001).

Finlandia. Non esistono leggi sul nudismo. I Comuni possono regolare il naturismo, ma solo 4 comuni su 750 esistenti hanno spiagge naturiste (lettera del 1° ottobre 2001).

Germania. In base alle ordinanze del 10-7-1942, 11-4-1957 (Baviera) e 18-5-56 (ex-DDR) coloro che prendono bagni di acqua, sole o aria sono obbligati ad indossare un costume da bagno, ad eccezione:

·      dei bambini fino a 6-10 anni (secondo i Länder);

·      delle persone che si trovano in luoghi espressamente destinati al nudismo dalle autorità competenti;

·      delle circostanze in cui si può ragionevolmente ritenere che i bagnanti non possono essere visti da estranei (notizia avuta nel 1997).

Lussemburgo. Non esistono leggi sul nudismo; esso è tollerato in pochissimi luoghi, oltre che nei siti dei club naturisti (lettera del 9 agosto 2001).

Norvegia. L’articolo 376 del Codice penale vieta “l’esposizione indecente di se stessi” ed ogni altro comportamento “indecente” nei luoghi pubblici. Non sembra che alcun naturista sia mai stato perseguito su tale base. Inoltre in passato vi erano regolamenti locali di polizia, che sono stati in seguito abrogati (lettere del 17 ottobre 1996 e 31 ottobre 2001).

Paesi Bassi. Fino al 1986 vi era una situazione di incertezza: l’articolo 239 del codice penale vietava come reato gli atti offensivi al comune senso del pudore, ma alcuni tribunali avevano assolti i nudisti e diverse amministrazioni comunali con proprie ordinanze avevano ammesso il nudismo su terreni opportunamente segnalati. Nel 1986 fu approvato il nuovo articolo 430/A del codice penale il quale permette il nudismo non solo nei luoghi designati dalle amministrazioni locali ma anche al di fuori di essi in luoghi solitari, infatti esso vieta il nudismo “fuori dai luoghi destinati dalle autorità comunali alla ricreazione nuda o in un luogo di pubblico traffico non adatto a ricreazione naturista”; inoltre il nudismo non è più un reato ma solo una contravvenzione punibile con una multa (notizie avute nel 1997 e 2001).

Portogallo. La legge 29 del 7 luglio 1994 riconosce il naturismo come “l’insieme delle pratiche di vita all’aria aperta che utilizzano il nudismo come forma di sviluppo della salute fisica e mentale dei cittadini attraverso la sua piena integrazione nella natura”. Il nudismo è permesso nelle spiagge, campeggi, piscine, hotel e simili autorizzati dalle Autorità amministrative competenti. In ogni Comune può essere autorizzata una spiaggia marina e di fiume o lago a distanza di almeno 1500 metri da alberghi o camping salvo consenso scritto dei rispettivi proprietari o gestori. Piscine o alberghi possono essere destinati alla pratica naturista (leggi del 13 agosto 1988 e 29 agosto 1994).

Regno Unito. Non esiste una legge sul nudismo. Alcuni consigli comunali hanno autorizzato il nudismo su alcune spiagge, ma non vi è una legge che autorizzi i consigli comunali a farlo. L’Atto del 1824 considera un reato di esporre la persona per insultare una donna: il termine “persona” è stato interpretato dalle Corti per indicare il pene maschile, così che questo è un reato che può essere commesso solo dai maschi. L’Atto di polizia urbana del 1847 considera un reato di esporre indecentemente la persona in una strada per infastidire i passanti. L’Atto sull’ordine pubblico del 1986 considera un reato un comportamento che offende il pubblico; la definizione di comportamento offensivo può essere interpretata dalla polizia come essa ritiene opportuno e può includere anche la nudità (lettera del 20 agosto 2001).

Slovacchia. Non esiste una legge sul nudismo. Di fatto il nudismo è accettato nei luoghi a ciò destinati dal proprietario o gestore (lettera del 6 agosto 2001).

Spagna. Il Parlamento di Catalogna ha approvato il 13 febbraio 1997 la risoluzione n. 245/V che invita le Amministrazioni competenti ad adottare le misure necessarie per sopprimere gli ostacoli regolamentari che impediscono la pratica del nudismo (notizia avuta nel 1997).

Stati Uniti d’America. Le leggi variano secondo lo Stato o anche a livello locale. In molti casi vi sono leggi che limitano l’attività di agenzie per il divertimento degli adulti, quali librerie ad orientamento sessuale, dancing, teatri, agenzie fotografiche, agenzie di massaggi, regolamentandone la segnaletica e stabilendo la loro esclusione da determinate zone e distanze minime da scuole, chiese, asili o parchi pubblici; tali leggi potrebbero avere conseguenze sfavorevoli per le attrezzature delle associazioni naturiste; tuttavia in molti casi queste hanno ottenuto specifiche esenzioni. Ad esempio un’ordinanza della Contea di Pasco, in Florida, nel regolare le attività commerciali orientate sessualmente, stabilisce una specifica esenzione per le attrezzature per il naturismo tradizionale orientato alla famiglia, condotte dall’American Association of Nude Recreation o affiliate alla Naturist Society (lettera del 20 settembre 2001).

Svezia. Il nudismo non è esplicitamente vietato dalla legge; il comportamento “indecente” può essere perseguito, ma che cosa costituisca comportamento indecente è materia di opinione (lettera del 21 ottobre 1996).

 

 

 





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