Gentile Signor Sindaco,
in appoggio alle richieste dell'associazione naturista locale UNI Lazio, Le chiediamo
che a Roma, in occasione dell'approvazione del Piano di Utilizzo degli Arenili,
venga creato anche un tratto di arenile riservato ai soli naturisti.
La cosiddetta
spiaggia naturista di Capocotta, essendo frequentata da un gran numero di persone
in costume da bagno, molti delle quali attirati dalle nudità altrui, non corrisponde
alle esigenze dei naturisti stessi e, ancor meno, del turismo naturista estero.
Tale tratto di arenile libero di Capocotta, a frequentazione mista, disattende
inoltre anche il senso stesso della Deliberazione n. 104/99 che intendeva proprio
evitare la mescolanza tra nudisti e coloro che non lo sono.
I naturisti non sono
certo esibizionisti e non fanno altro che chiedere uno spazio a loro riservato
in un ambiente naturale quanto più possibilmente integro e, oltretutto, non negano
certo la continuità dell'esistenza dell'attuale arenile "naturista" che potrebbe
così essere frequentato da chi avrà piacere a denudarsi fra gente vestita.
La
proposta di questa spiaggia esclusivamente naturista è contenuta negli emendamenti
a tale Piano presentati alla Commissione Ambiente dall'UNI Lazio e dalle associazioni
ambientaliste.
Come naturista chiedo al Signor Sindaco del Comune di Roma di voler
valutare la possibilità di creare un vero spazio naturista che sappia valorizzare
l'offerta turistica della capitale facendosi garante dell'esigenza di tutti i
naturisti, consapevole di dare anche un importante segnale di civiltà.
La ringrazio e Le invio cordiali saluti.
UNI Lazio
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