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MERAVIGLIE DELLA NATURA
Parco nazionale dei laghi di Plitvice (Croazia centrale)
di Simona Carletti, luglio 2004
Nel
1972 la 17° Conferenza Generale dell’U.N.E.S.C.O approvò la creazione della
Convenzione sul Patrimonio Mondiale, Naturale e Culturale. L’obbiettivo di
questo organismo è la conservazione di quei luoghi che per il loro valore
storico, culturale o naturale rappresentano un bene dal significato
universale. Superando i limiti rappresentati dalle frontiere geografiche, i
luoghi che costituiscono il patrimonio dell’Umanità formano un insieme di
valori che associa storia e tradizione, arte e cultura, natura e
biodiversità.
Tra i 128 Paesi che
hanno accettato di far parte della Convenzione sono 754, ad oggi, i siti
accreditati presso la sua Lista: tutti esempi unici e irripetibili che la
comunità internazionale intende preservare affinché possano essere trasmessi
intatti alle generazioni future.
Nella
parte centrale della Croazia, a 130 km a sud di Zagabria, nella regione
della Lika, si trova il Parco nazionale dei laghi di Plitvice (Nacionali
Park Plitvicka jezera): dichiarato Parco nazionale nel 1949 ed inserito,
dal 1979, nel Patrimonio Naturale dell’Umanità dell’U.N.E.S.C.O quale
straordinaria creazione della natura.
Il
Parco occupa attualmente una superficie di 33.000 ettari e si trova in un
bacino idrografico di circa 350 chilometri quadrati, caratterizzato da
formazioni calcareo-dolomitiche che, in superficie, danno origine ad una
collana di sedici laghi collocati a differenti altitudini, ai quali si
aggiungono stagni e laghetti, collegati tra loro da innumerevoli cascate e
salti d’acqua.
I laghi
sono alimentati principalmente dal Fiume Nero e dal Fiume Bianco, che hanno
le loro sorgenti sulle montagne Kepela, a ovest del Parco, ma anche da altri
corsi d’acqua e da sorgenti di minori dimensioni. Dall’incontro dei due
fiumi nasce il Korana, che, superati i laghi, riceve le acque del Plitvice.
Fuori dal Parco, il Korana prosegue il suo cammino e si tuffa nel Saba,
affluente del Danubio.
Visitando il Parco
nazionale dei laghi di Plitvice capita di camminare sull’acqua sospesi su
aree passerelle in legno .
Capita, anche, di rimanere estasiati nel seguire la riva di un piccolo lago
cristallino verde-azzurro, o nell’inoltrarsi in fitti boschi ed ascoltare,
ovunque, il rumore ora lieve di un ruscello che scorre, ora forte della
cascata che precipita da un balzo di tufo.
La visita del Parco
(aperto tutto l’anno, dalle ore 8.00 al tramonto), si effettua a piedi, su
agevoli sentieri e passerelle in legno. Inoltre, silenziosi battelli
elettrici permettono di attraversare il lago più grande, mentre trenini su
gomma aiutano a percorrere i tratti più lunghi. Il biglietto d’ingresso, sul
quale è riportata una pianta del Parco con l’indicazione dei diversi
percorsi, è valido per una giornata, ma chi soggiorna negli hotel del Parco
(al suo interno esiste anche un campeggio
solo per tende), potrà convalidarlo alla reception e prolungare la durata
per tutto il soggiorno. Il prezzo del biglietto d’ingresso varia a seconda
della stagione e, comunque, comprende l’utilizzo dei trasporti interni:
l’entrata è gratuita per i bambini fino a 7 anni e ridotta per i minori di
18. Il tempo a disposizione per la visita determina la scelta del percorso
e, pertanto, può essere consigliabile rivolgersi al personale del Parco per
avere suggerimenti ed indicazioni utili.
Nelle principali località
turistiche della Croazia ed, in particolare, nelle immediate vicinanze dei
numerosi centri naturisti presenti in Istria e nel Quarnero, si trovano
facilmente Agenzie turistiche che organizzano escursioni di una giornata in
tale Parco. Le Agenzie, solitamente, propongono il viaggio in pullman, le
guide sempre a disposizione (per tutte le
lingue dei partecipanti) e il biglietto d’ingresso al Parco. La soluzione è
piuttosto comoda e le guide senz’altro competenti, ciò nonostante viene
fortemente penalizzata, in questo modo, la libertà di scegliere
personalmente gli itinerari da seguire e, soprattutto, il tempo a
disposizione per godere appieno della visita in questa straordinaria oasi di
bellezza naturale. Tempo a disposizione permettendo, infatti, il Parco offre
al visitatore anche la possibilità di
percorrere gli estesi boschi che incorniciano la zona centrale dei laghi.
Nei boschi, le specie
più
abbondanti sono l’abete bianco, l’abete rosso e il faggio, mentre nei
terreni meno drenati o più elevati è presente la betulla. Questi boschi
ospitano diverse specie animali, tra cui l’orso bruno, il lupo, il cinghiale
e il capriolo.
Il
Parco nazionale dei laghi di Plitvice, visitato ogni anno da più di un
milione di persone, rappresenta un angolo di natura intatta il
cui spettacolo principale ci viene offerto dal
movimento dell’acqua e dai suoi straordinari giochi di luce e colori.
In conclusione,
consiglio, chi si trovi a programmare la sua prossima vacanza naturista in
Croazia, a prendere senz’altro in considerazione una visita in questo
straordinario monumento della natura.
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