Il Messaggero  

 

Domenica 2 Gennaio 2005

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SUL MARE

 

Dopo la Befana il via alle demolizioni

 

 

 

Subito dopo la Befana, l’Ufficio Demolizioni del Municipio di Ostia inizierà l’abbattimento delle parti abusive sorte in questi ultimi cinque anni a ridosso delle strutture balneari di Capocotta e Castelporziano.
La notizia è di Paolo Guerra, portavoce dell’associazione ambientalista ”Ecoblu”, il quale riferisce di un incontro con i responsabili degli Uffici Tecnici del XIII Municipio, ed è stata accolta con soddisfazione dall’Uni Lazio, che da anni si batte per la tutela ambientale delle due aree protette di Castelporziano e Capocotta. «Le demolizioni sostiene Guerra avverranno sino a completo esaurimento dei fondi a disposizione del Municipio, sempre che il Comune di Roma non voglia intervenire anch’esso. L’Uni Lazio si è dichiarata disposta ad avanzare l’importo di 50 mila euro per completare l’opera di demolizione e ripristino dei luoghi».
Tra l’altro Ecoblu e Uni Lazio hanno dato anche notizia che, dopo il rinvio a giudizio da parte del giudice Bombardieri del Tribunale di Roma, ai primi di marzo si terranno le udienze relative alle denuncie per abusi edilizi in area protetta, a suo tempo segnalati dai Vigili Urbani di Ostia. Le udienze riguardano, al momento, due dei chioschi di Capocotta.

APPROVATO IN CAMPIDOGLIO IL PIANO DI GESTIONE DELLA RISERVA NATURALE STATALE “LITORALE ROMANO”

12 Ottobre 2004 – Il Consiglio comunale capitolino ha approvato, nella serata di ieri (11 ottobre), il Piano di Gestione ed il Regolamento attuativo della Riserva Naturale Statale “Litorale Romano” istituita con decreto del Ministero dell’Ambiente del 29 marzo 1996.

In merito all’approvazione abbiamo inviato oggi una lettera al Sindaco di Roma Walter VELTRONI per ringraziare il Campidoglio che ha approvato gli emendamenti, presentati dalla Commissione Ambiente, relativi all’inserimento nel perimetro della Riserva stessa dell’area di Castelporziano innalzando nel contempo il livello di tutela di tutta l’area dunale e degli arenili di Capocotta e Castelporziano.

Tali decisioni sono derivate anche dall’impegno della nostra associazione che per anni si è battuta per il riconoscimento del grande valore ambientale delle due aree, entrambe protette dall’Unione Europea quale Sito di Interesse Comunitario e Zona a Protezione Speciale. In particolare alla zona dunale di Capocotta è stato riconosciuto un livello di tutela A (tutela integrale), mentre a Castelporziano ed alla spiaggia della stessa Capocotta è stato assegnato un livello B, cioè una tutela orientata alla fruizione naturalistica. Ciò, in una Riserva che è stata suddivisa in quattro livelli di tutela (A, B, C, D).”

L’approvazione di tali livelli di tutela diventa quanto mai importante in vista delle previsioni del Piano di Utilizzo degli Arenili relative all’allontanamento dei parcheggi per auto private, incredibilmente presenti all’interno delle dune di Castelporziano ed alla ricostituzione della parte degradata delle stesse dune. Con l’innalzamento dei livelli di tutela, siamo anche certi che verranno ridimensionate le cubature dei chioschi attualmente previste a Capocotta e Castelporziano.

Siamo estremamente meravigliati di come, in questi anni, ci siamo dovuti battere praticamente da soli nella tutela di quelle che sono le aree di maggior pregio naturalistico della Riserva, aggredite anche dalla speculazione edilizia con la creazione di molte strutture abusive, purtroppo ancora presenti.

Ora, con l’inserimento all’interno del perimetro della Riserva dell’aria di Castelporziano, che vede il passaggio di gestione dal XIII° Municipio di Ostia al Comune di Roma, oltre ad aver vinto una battaglia di difesa ambientale avrà maggior peso l’emendamento al Piano di Utilizzo degli Arenili, di prossima approvazione, relativo alla creazione nell’area di una vera spiaggia naturista.






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